UCC Assigeco Piacenza – Rimadesio Desio 85 – 84 (20-18; 18-16; 16-27; 31-23)
Piacenza dà luogo a una clamorosa rimonta nel match casalingo contro Desio, recuperando sette punti nell’ultimo minuto di partita grazie a una serie di eroiche conclusioni dall’arco. Partita combattuta nei primi due quarti, poi Desio preme sull’acceleratore salvo poi arrendersi negli ultimi istanti del match a un’Assigeco caparbia e abile nello sfruttare qualche errore ospite nei viaggi decisivi in lunetta. Nell’ultimo quarto Valesin infila una serie di triple fondamentali per tenere a galla i Lupi, poi nei possessi decisivi è Mazzucchelli a caricarsi la squadra sulle spalle fino alla tripla a un secondo dalla sirena che regala i due punti alla formazione di coach Manzo.
PRIMO QUARTO
Nei primi minuti Desio conduce trovando conclusioni facili al ferro, mentre il duo Valesin-Poggi muove il tabellino per i padroni di casa. L’appoggio di Giarelli vale +5, poi Calbini mette il turbo per due canestri in transizione (8-9). Tarallo ed Elli propiziano un primo tentativo di allungo ospite, ma Piacenza tiene botta coi viaggi in lunetta di Pepper e Calbini. Dopo il pari di Pepper dall’arco arriva il sorpasso biancorossoblu con l’and-1 di Valesin, subito pareggio di Bartninkas, ma sul finale di quarto l’assist al bacio di Pepper per Pirani regala il nuovo vantaggio ai Lupi (20-18).
SECONDO QUARTO
Super partenza di Piacenza, che nei primi minuti del quarto trova continuità dall’arco e a centro area. Due triple di Ferraro e una di Valesin valgono il primo vantaggio in doppia cifra del match (31-20), ma la formazione lombarda replica coi centri dalla lunga distanza di Elli e Conte. Tutto da rifare per Piacenza, che si vede rimontare sul 34-34 con l’ennesima tripla di Elli, poi gli attacchi delle squadre si raffreddano fino al jumper dalla media di Pirani(38-34).
TERZO QUARTO
Elli e Pirani scambiano canestri, poi Desio acciuffa nuovamente il pari con la bomba di Giarelli. Pronta reazione di Piacenza che risponde dall’arco con Calbini e Pepper (47-41). In seguito, è la formazione lombarda ad alzare i giri del motore, restando bene in partita e passando addirittura in vantaggio nell’arco di pochi minuti con il floater di Conte (51-52). L’appoggio di Giarelli in contropiede forza coach Manzo al timoeut, ma l’inerzia del match resta a favore di Desio: tripla di Conte e squadre sul 54-61 dopo tre frazioni di gioco.
QUARTO QUARTO
Subito una tripla importante di Valesin, gli ospiti rispondono con Bartninkas, ma la guardia Assigeco va a segno dalla lunga distanza altre due volte, infiammando le speranze di rimonta biancorossoblu. Pari raggiunto con l’appoggio in contropiede di Mazzucchelli (65-65), ma arriva il contro-break di Desio che rispedisce indietro i Lupi. Il parziale ospite si estende fino a dodici punti consecutivi, mentre l’Assigeco pare con le spalle al muro a tre minuti dalla fine (68-77). Pepper è l’ultimo ad arrendersi, anche Ferraro va a segno dal perimetro, ma Desio mantiene il vantaggio dalla lunetta. Quando le sorti del match sembrano già scritte arriva il miracolo Assigeco: Valesinaccorcia le distanze da tre, poi due triple consecutive di Mazzucchelli – la seconda a un secondo dalla sirena – regalano ai Lupi due punti tanto insperati quanto straordinari (85-84).
DATI STATISTICI
UCC Assigeco Piacenza: Leonardo Valesin 22 (2/4, 5/6), Lorenzo Calbini 11 (3/6, 1/3), Andrea Mazzucchelli 10 (2/5, 2/6), Giovanni Poggi 7 (1/3, 0/2), Federico Pirani 10 (4/8, 0/1), Massimiliano Ferraro 9 (0/2, 3/5), Dalton Pepper 16 (1/3, 3/7), Gianmarco Fiorillo 0 (0/0, 0/0), Gabriele Cattivelli NE, Joaquin SarmientoNE, Kuot Yak Deng Kuot NE.
Allenatore: Humberto Alejandro Manzo (assistenti: Roberto Villani, Luca Ogliari).
Rimadesio Desio: Emilis Bartninkas 11 (3/5, 1/3), Francesco Spinelli 1 (0/1, 0/0), Gabriele Giarelli 15 (4/12, 1/1), Gabriele Tarallo 13 (4/5, 0/0), Andrea Mazzoleni 0 (0/3, 0/2), Stefano Elli19 (5/6, 3/4), Michele Munari 8 (1/3, 2/5), Stefano Conte 17 (2/6, 3/10), Lorenzo Leoni 0 (0/0, 0/0), Daniele Di Bonito NE, Dami Abijo NE, Matteo Tornari NE.
Allenatore: Daniele Quilici (assistenti: Juan Marcos Casini, Marco Reali).
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Coach Manzo tre giorni dopo il brutto spavento: “Mi sto riprendendo. Grazie per tutto l’affetto ricevuto”
Sono passati quasi tre giorni pieni dal fischio finale della terza giornata di campionato. Un successo in rimonta per l’UCC Assigeco Piacenza sulla Rimadesio Desio, deciso da due triple pesantissime di Andrea Mazzucchelli, di cui una a fil di sirena.Poco dopo la fine di una partita fatta di sorpassi e controsorpassi e ricca di colpi di scena, coach Humberto Manzo ha avuto un evento sincopale su crisi ipertensiva. Subito soccorso e trasferito all’ospedale di Piacenza, è stato dimesso il giorno seguente dopo che tutti gli esami clinici e strumentali a cui è stato sottoposto hanno dato esito negativo. Un brutto spavento che ha mandato in apprensione tutta la comunità cestistica piacentina e nazionale, ma in data odierna l’allenatore biancorossoblu ha voluto rilasciare un’intervista tramite i canali societari per rasserenare sulle sue condizioni, e non solo:
“Adesso sto bene, mi sto riprendendo piano piano. Ho ancora un po’ di stanchezza, ma nulla di preoccupante. I valori della pressione erano molto alti e mi hanno portato ad avere una sincope, fortunatamente tutti gli esami clinici e strumentali sono risultati negativi, quindi ora sono sereno e tranquillo. Mi sto rimettendo in forma con tanta voglia di tornare al più presto in campo e ritrovare tutta l’energia per ripartire più carico che mai”.
Che emozioni hai vissuto durante tutto il corso della partita, e soprattutto durante il finale di gara?
“Stavo vivendo le emozioni di una partita tirata, con un finale al cardiopalma. Fino a quel momento non avevo avvertito nulla: ero lucido e concentrato su ogni situazione di gioco, poi dopo il fischio finale, e dopo aver salutato gli arbitri e il pubblico, ho sentito tutto il peso della tensione accumulata crollarmi addosso. Ricordo di essermi avvicinato alla panchina, e da lì in poi ho un vuoto totale fino al mattino seguente, quando mi sono svegliato in ospedale verso le cinque e mezza di mattina. Ho vissuto la partita con la massima lucidità, senza alcun segnale di malessere: è stato un crollo improvviso, arrivato proprio alla fine”.
In questi giorni hai ricevuto tantissimi segnali di affetto e solidarietà. Vuoi mandare un messaggio a tutte le persone che, in un modo o nell’altro, ti sono state vicino?
“In questo momento sento il bisogno di ringraziare di cuore tutti: dai miei colleghi, ai giocatori ed ex giocatori, fino ad arrivare ai dirigenti e a tutte le persone, anche al di fuori del mondo della pallacanestro, che mi sono state vicine in questi giorni. Vorrei fare un ringraziamento in particolare al nostro medico sociale, il dottor Gianluca Concardi, alla dottoressa in servizio domenica notte che è stata fantastica, a mia moglie, a tutta la mia famiglia, al presidente Franco Curioni e alla società. Ho ricevuto un’enorme dimostrazione di affetto, sono stato letteralmente sommerso da messaggi e chiamate, sia personalmente che attraverso la mia famiglia e la società, e tutto questo sostegno mi ha colpito profondamente. Prometto che, con un po’ di tempo, risponderò a tutti per ringraziare personalmente. Tutto questo affetto è la forza che mi sta dando ulteriore slancio per andare avanti: sapere che ci sono così tante persone che ti vogliono bene è qualcosa che davvero ti lascia senza parole”.
Cosa dobbiamo aspettarci dal prossimo futuro: quando tornerai in panchina?
“In questo momento devo osservare alcuni giorni di riposo. Ieri, però, ho sentito il bisogno di tornare in palestra e passare dallo spogliatoio per salutare la squadra. I ragazzi mi sono sempre stati vicini, si sono informati sulle mie condizioni e sono venuti a trovarmi in ospedale, perciò mi sembrava giusto tornare subito nel mio habitat naturale per rivederli: la squadra ha bisogno di me, ma io ho altrettanto bisogno di loro. In questi giorni il mio staff sta lavorando alla grande in vista della prossima partita. Ora l’obiettivo è recuperare tutte le energie fisiche per tornare in panchina e concentrarmi sul campionato. Ho tanta voglia, grinta ed entusiasmo di tornare al più presto e continuare a costruire qualcosa di importante insieme al club”.
