L’ASSIGECO SI REGALA UNA GIORNATA STORICA: AFFONDA LA FORTITUDO E LA AGGANCIA

Davanti ad un pubblico numeroso e ad una meravigliosa Fossa dei Leoni l’Assigeco batte la Fortitudo per 68-58 in una gara che l’ha vista condurre dall’inizio alla fine dimostrando una maturità che è propria solo delle squadre di alto livello, e oggi, la squadra di Andreazza ha dimostrato senz’altro di esserlo. Agganciata proprio la Effe a quota 14, i padroni di casa si inseriscono momentaneamente nel gruppone delle seconde. La trasferta di Imola diventa ora un’occasione per dimostrare di avere definitivamente cambiato il passo dopo l’andamento claudicante delle prime 10 partite.

 

LA PARTITA

Andreazza parte col classico quintetto composto da De Nicolao, Hasbrouck, Raspino, Jones e Infante, Boniciolli risponde con Candi, Nikolic, Raucci, Mancinelli e Knox.

Hasbrouck riprende il discorso lasciato a Ferrara e inaugura il match con un tripla e arma poi la mano di Infante per un altro tiro dall’arco per il 6-2 dei primi due minuti. Ancora la guardia americana e Raspino allungano sull’11-4 e sull’infrazione di campo dei suoi un furente Boniciolli ferma la partita per la prima volta dopo 4 minuti di gioco; dentro Montano e Gandini per Nikolic e Knox apparsi spenti in questo inizio di partita. Ancora uno scatenato Hasbrouck con l’ennesima bomba allunga sul +10, Candi ferma l’emorragia con un bell’arresto e tiro dal mezzo angolo sinistro, ma il 41 Assigeco è letteralmente inarrestabile e con la quarta conclusione dai 6.75 porta i padroni di casa sul 19-7. Un paio di liberi di Italiano e un bel canestro in penetrazione di Rossato fissano il parziale di primo quarto sul 21-9, per una Piacenza molto fluida in attacco (5-1 gli assist) e decisa a rimbalzo, guidata da uno spaziale Kenny Hasbrouck. Nel secondo parziale le squadre non segnano praticamente mai, ma un grande Rossato in transizione regala tre punti ai biancorossoblu che volano sul 25-11 a 5 minuti dalla fine del primo tempo. Dopo un miniparziale di 4-0 firmato Mancinelli e Ruzzier è ancora il giovane prodotto Assigeco a prendersi la squadra sulle spalle facendo le veci dell’Hasbrouck del primo periodo, prima con un coraggioso canestro e fallo e poi con una bomba dall’angolo, toccando in soli 8 minuti già quota 11 punti e portando i suoi sul 31-15. Italiano infila dopo quasi 19 minuti la prima tripla fortitudina della partita peer il 31-18, poi Knox si guadagna il canestro con fallo di Infante e Bologna ritorna sul -13. Un attivissimo Jones realizza on una bella conclusione rovesciata il 36-21 ma ancora Italiano a fil di sirena mette la sua seconda bomba che chiude il primo tempo sul 36-24, risultato che tutto sommato è addirittura positivo per i biancoblu che non sono mai entrati in partita. In apertura di terzo parziale ancora Italiano con una fortunosa tripla porta la squadra di Boniciolli sotto la doppia cifra di svantaggio ma un ritrovato Hasbrouck e De Nicolao ricacciano indietro gli ospiti sul 42-29. Ancora il duo collabora per il 49-34, con l’italiano ad assitere l’ex Virtus per la sesta tripla della sua giornata. Gandini e Candi  riducono le distanze a 11 e Andreazza decide di chiamare le sospensione per riordinare le idee ai suoi, imprecisi ora in attacco e abbastanza macchinosi. I piacentini però non trovano la via del canestro e all’ultimo intervallo  siamo 49-38. All’inizio del quarto periodo è Ruzzier, il protagonista che non ti aspetti a riaprire definitivamente la partita sul 52-45, ma Borsato con i primi due punti della sua partita riporta Piacenza sul +9. Gandini con la seconda tripla della sua gara avvicina la Kontatto sul -6, con Piacenza che fa una fatica tremenda a trovare la via del canestro, inchiodata a 54. Rossato e Jones, autentici leoni, riportano l’Assigeco sul +8 a 3 minuti dalla fine. Dopo un canestro di Nikolic sono ancora Hasbrouck (22 con 7/17 da tre) con una tripla, Jones (16 e 14 rimbalzi) con tre rimbalzi in attacco decisivi e Rossato, vero MVP della partita (16 punti per lui conditi da 7 rimbalzi e un’energia rara anche a questi livelli) a sigillare la partita sul +10 a 44″ dalla fine. C’è tempo solo per i due liberi di Jones e per il canestro di Ruzzier per fissare il risultato finale sul 68-58 Piacenza, che dopo un inizio esaltante e tre quarti di pura battaglia è riuscita a respingere tutti (per la verità sterili) i tentativi di rimonta di una Fortitudo cui è mancato l’apporto suoi interpreti più importanti come Knox (5 punti e 1/5 dal campo), Mancinelli (stesso bottino) e Montano, a secco dopo i 23 punti realizzati contro Roseto. Seconda vittoria consecutiva quindi per l’Assigeco che ora va ad Imola con la consapevolezza, se non di essere diventata grande, quantomeno di essere matura per affrontare anche certe corazzate.

 

ASSIGECO PIACENZA-FORTITUDO BOLOGNA 68-58 (21-9/36-24/49-38)

ASSIGECO PIACENZA: De Nicolao 3, Jones 16, Raspino 2, Infante 5, Persico 2, Rossato 16, Dincic ne, Brigato ne, Gaadoudi ne, Hasbrouck 22, Zucchi ne, Borsato 2. All. Andreazza

KONTATTO BOLOGNA: Nikolic 11, Mancinelli 5, Candi 8, Costanzelli ne, Ruzzier 10, Montanari ne, Campogrande ne, Montano, Gandini 8, Raucci, Knox 5, Italiano 11. All. Boniciolli