L’Assigeco cede contro Cantù, esordio per il rientrante Cesana

UCC Assigeco Piacenza – Acqua San Bernardo Cantù 67-87 (18-36; 9-16; 20-18; 20-17)

Crolla l’imbattibilità casalinga dell’UCC Assigeco Piacenza, battuta da Acqua San Bernardo Cantù tra le mura del PalaBanca. L’imprecisione al tiro e le amnesie difensive guastano da subito la partita della squadra di coach Salieri, mentre la formazione canturina dimostra tutto il suo talento controllando il punteggio sin dai primi minuti. Cantù domina in area e in contropiede, trovando la via del canestro con continuità e portando ben cinque giocatori in doppia cifra per punti segnati. Resta comunque la buona prestazione di Brady Skeens – autore di una performance da 14 punti e 13 rimbalzi – ma la lieta novità di serata è il reintegro nel roster biancorossoblu di Luca Cesana (in foto), ex-capitano della squadra subito produttivo con una prestazione da 5 punti in uscita dalla panchina. Il prossimo impegno stagionale sarà la trasferta del 13 novembre contro NPC Rieti, un match di fondamentale importanza in cui la squadra cercherà di rompere il digiuno di vittorie in trasferta.

PRIMO QUARTO

Buon movimento di Hunt che appoggia al tabellone i primi punti della partita, ma arriva la pronta risposta dell’Assigeco con la tripla dal semiangolo di Querci. Skeens firma due canestri in area, ma Cantù alza presto i giri del motore: parziale di 0-8 per gli ospiti che porta la firma di Rogic, Nikolic e Baldi Rossi. Primo timeout per coach Salieri sul punteggio di 7-15, poi ci pensa McGusty a riavvicinare i suoi dal perimetro. Rogic risponde con la stessa moneta e riporta gli ospiti in vantaggio di otto lunghezze (10-18). Cantù trova ancora la via del canestro grazie a Bucarelli, che segna una tripla dall’angolo e converte il tiro libero supplementare. Squillo Assigeco con il secondo and-1 di serata per Skeens, ma Baldi Rossi si fa trovare pronto sul perimetro e segna la terza tripla del suo stellare primo quarto (17-29). In uscita dalla panchina ospite Bertini firma cinque punti consecutivi, poi Miaschi tenta la conclusione da metacampo ma non trova fortuna. Quarto che si conclude sul 18-36 per Cantù. 

SECONDO QUARTO

Primi punti del quarto di Rogic che firmano il +20 degli ospiti, poi Sabatini trova Pascolo a centro area per il canestro del 20-38. Tanti errori per l’Assigeco, costretta ad un altro timeout dopo la schiacciata di Nikolic che porta la squadra di Sacchetti sul +23. Morbido floater di Pascolo che dà un po’ di ossigeno ai padroni di casa, poi arriva un’altra tripla di Bucarelli dopo una serie di rimbalzi offensivi. Reverse di Querci dopo una bella penetrazione, ma Cantù continua a giocare sul velluto: prima arriva la schiacciata a due mani di Nikolic, poi l’and-1 di Hunt che continua a dominare nel pitturato (25-50). Cesana segna i primi due punti stagionali dalla lunetta, ma Hunt non fa sconti e trova un gancio vincente. McGusty ci prova da tre a pochi secondi dalla sirena, ma nemmeno questa conclusione trova la via del canestro: primo tempo che si conclude sul punteggio di 27-52 per Cantù. 

TERZO QUARTO

Al rientro in campo continua il dominio ospite: Bucarelli, Nikolic e Hunt volano in transizione e aumentano ulteriorente il vantaggio costruito nel primo tempo. Assigeco che continua a faticare e timeout per coach Salieri sul 27-60. Al termine della pausa arriva il primo canestro di serata di Sabatini, poi Pascolo manda a bersaglio un fadeaway dopo una serie di movimenti dal post (31-60). Skeens cerca di scuotere i suoi con una schiacciata a due mani da applausi, poi anche Miaschi va a segno con un tiro a campana che induce Cantù al timeout (35-62). Il debole tentativo di rimonta dell’Assigeco viene presto neutralizzato dai cinque punti consecutivi di Bucarelli che portano il match sul 27-67. Padroni di casa che si riavvicinano, prima con l’and-1 di puro orgoglio di Sabatini, poi con Miaschi a bersaglio dal perimetro (43-67). Cantù non ci sta e si mantiene a distanza di sicurezza dalla lunetta, poi Skeens in tap-in firma il canestro del 47-70 a pochi istanti dalla fine del quarto. 

QUARTO QUARTO

Eurostep di Rogic che continua a mettere in mostra il suo talento, poi Bucarelli continua la sua serata letale dal perimetro (47-75). Piacenza batte un colpo: i ragazzi di coach Salieri firmano un parziale di 7-0 grazie ai canestri di Pascolo e Miaschi, ma Hunt e Nikolic rispondono ai tentativi di riavvicinamento dei biancorossoblu (56-83). Triple di Miaschi e Cesana, ma l’esito della partita è ormai scritto. Ultimi minuti che hanno poco da dire, con Cantù che amministra comodamente l’ampio vantaggio accumulato fino alla sirena conclusiva. Finisce 67-87 per gli ospiti.  

DATI STATISTICI

UCC Assigeco Piacenza: Gherardo Sabatini 8 (3/7, 0/4), Kameron McGusty 7 (2/6, 1/4), Nemanjia Gajic 3 (0/1, 1/3), Brady Skeens 14 (6/9 da due), Jacopo Soviero 0 (0/0), Federico Miaschi 13 (2/2, 3/9), Lorenzo Querci 5 (1/1/, 1/5), Davide Pascolo 12 (6/13 da due), Lorenzo Varaschin 0 (0/0), Matteo Gherardini NE, Milos Joksimovic NE, Giorgio Franceschi NE

All.: Stefano Salieri (assistenti: Fabio Farina, Humberto Alejandro Manzo)

Acqua San Bernardo Cantù: Dario Hunt 12 (6/10 da due), Roko Rogic 18 (6/8, 1/2 ), Lorenzo Bucarelli 21 (4/4, 4/6), Filippo Baldi Rossi 11 (1/1, 3/5), Stefan Nikolic 12 (6/11, 0/3), Giovanni Pini 3 (1/2 da due), Nicola Berdini 7 (2/2, 1/4), Giovanni Severini 3 (0/2, 0/2), Matteo Da Ros 0 (0/0)

All.: Romeo Sacchetti (assistenti: Massimiliano Oldoini, Ugo Ducarello)

DICHIARAZIONE ALLENATORE

“Faccio i complimenti a Cantù, hanno avuto una partenza sprint che ha caratterizzato la partita: 7 triple nel primo quarto hanno scavato il fosso decisivo e hanno ammazzato la partita. Cantù ha fatto 52 punti in area e 23 in contropiede dimostrando tutto il loro atletismo e la loro fisicità. Mi è dispiaciuto vedere poca reattività da parte nostra, volevo presentare una squadra più aggressiva, ma dobbiamo ancora crescere sotto tanti aspetti. Sono contentissimo della prova di Brady Skeens perché ha lottato come un leone contro la fisicità di Cantù. Ora mi aspetto passi in avanti importanti anche da McGusty, dobbiamo aspettarlo ed integrarlo perché è un giocatore di grande talento. Sono soddisfatto anche della prestazione di Querci, che a parte gli errori al tiro ha giocato una partita di grande fisicità”.