Un Assigeco falcidiata dalle assenze deve arrendersi a Trieste

Pallacanestro Trieste – UCC Assigeco Piacenza 86-69 (24-16; 21-19; 20-16; 21-18)

Termina con una sconfitta il primo match del nuovo anno per l’UCC Assigeco Piacenza, costretta ad arrendersi alla Pallacanestro Trieste. I biancorossoblu hanno dovuto fare i conti con l’assenza di Bonacini e quella dell’ultimo minuto di Querci, perdendo anche a partita in corso Gallo a causa di un infortunio alla caviglia, ma hanno provato comunque a dare il tutto per tutto per mettere in difficoltà la formazione giuliana, reggendo l’urto soprattutto nella prima metà di gara. Per la formazione di coach Salieri il miglior realizzatore è Veronesi che chiude a quota 15 punti realizzati, seguito dai 12 con 7 rimbalzi e 7 assist di Sabatini e dagli 11 di Miller, oltre alla doppia-doppia sfiorata da Skeens (8 punti + 14 rimbalzi).

PRIMO QUARTO

È la penetrazione di Sabatini ad aprire le danze, seguita dal floater di Veronesi e dalla bomba di Deangeli. Ruzzier e Skeens non sbagliano nel cuore dell’area, con la partita che resta in equilibrio nei successivi minuti grazie ai primi bersagli di Candussi e Reyes e al tandem Skeens-Miller per i piacentini (12-12 al 6’). Campogrande subisce fallo su tiro da tre e non sbaglia in lunetta, Miller ne appoggia due in transizione ma dall’altra parte si accende l’uragano Filloy: tre triple consecutive del giocatore biancorosso, intervallate da un altro canestro di Miller, lanciano i padroni di casa avanti 24-16 dopo i primi dieci minuti di gioco.

SECONDO QUARTO

Molto aggressiva l’Assigeco, che infila un parziale di 0-6 grazie anche alla solita intensità difensiva, ma arriva subito la risposta di Trieste con Campogrande e Candussi. Sabatini infila la tripla, Filoni trova il fondo della retina con il reverse del -2, prima del botta e risposta da oltre l’arco tra Reyes e Serpilli, oltre al canestro di D’Almeida, che vale il 32-32. Sale in cattedra Reyes, che insieme a Campogrande e Brooks costruisce un parziale di 10-0 che porta i giuliani per la prima volta sulla doppia cifra di vantaggio (42-32 al 16’). Veronesi fa uno su due in lunetta, Sabatini segna due punti di pregevole fattura, mentre Ruzzier e Candussi fissano il punteggio sul 45-35 che porta le due squadre all’intervallo lungo.

TERZO QUARTO

Deangeli affonda la schiacciata in contropiede, Skeens corregge l’errore di Sabatini ma Trieste scappa via con cinque punti in fila di Candussi e il gioco da tre punti di Reyes (52-38 al 21’). Restano avanti i giuliani, che arrivano a toccare il +21 sul 65-44 con l’appoggio di Vildera e la tripla di Ferrero, mentre Piacenza è costretta a perdere anche Gallo per infortunio. Arriva una reazione biancorossoblu sul finale del quarto: cinque punti di Veronesi e l’inchiodata di Skeens riportano l’Assigeco sul -14 al suono della terza sirena (65-51).

QUARTO QUARTO

Ruzzier apre l’ultima frazione con due triple consecutive, alle quali risponde molto bene Serpilli con la stessa moneta. Trieste però gestisce comodamente il vantaggio grazie ai canestri di Brooks, con l’Assigeco che esaurisce definitivamente le energie. Sul finale c’è tempo per il primo canestro in Serie A2 per Joksimovic, con il match al PalaTrieste che termina 86-69.

DATI STATISTICI

Pallacanestro Trieste: Michele Ruzzier 10 (2/3, 2/5), Eli Brooks 10 (2/3, 2/7), Lodovico Deangeli 8 (2/4, 1/2), Justin Reyes 12 (2/6, 2/4), Francesco Candussi 13 (3/6, 2/6); Ariel Filloy 14 (1/1, 4/8), Luca Campogrande 9 (2/5 da tre), Giovanni Vildera 2 (1/5 da due), Stefano Bossi 0 (0/1, 0/1), Giancarlo Ferrero 5 (1/1, 1/1), Matteo Rolli 3 (0/1, 1/1), Danny Camporeale.

Allenatore: Jamion Christian (assistenti: Francesco Nanni, Marco Carretto).

UCC Assigeco Piacenza: Gherardo Sabatini 12 (3/11, 2/6), Filippo Gallo 3 (1/2, 0/3), Giovanni Veronesi 15 (4/6, 2/10), Malcolm Miller 11 (4/6, 0/4), Brady Skeens 8 (4/6 da due); Niccolò Filoni 6 (3/5, 0/1), Michele Serpilli 9 (0/2, 3/4), Ursulo D’Almeida 2 (1/1, 0/1), Milos Joksimovic 3 (1/1 da tre). Ne: Lorenzo Querci.

Allenatore: Stefano Salieri (assistenti: Humberto Manzo, Alessandro Susino).

DICHIARAZIONI ALLENATORE        

“Faccio i complimenti a Trieste, che ha meritato giocando un’ottima partita e dimostrando di essere la squadra di talento e profondità che conosciamo. Noi siamo arrivati qua un po’ ammaccati, abbiamo fatto una partita sottotono subendo tanto negli esterni, dove già senza Bonacini e Querci si è aggiunto l’infortunio di Gallo. Abbiamo subito la brillantezza e la loro profondità. Non abbiamo avuto un approccio negativo, la squadra si è presentata bene e ha retto a rimbalzo soprattutto nei primi due quarti, poi man mano che la partita si è sviluppata non siamo più stati capaci di sfruttare le situazioni che Trieste ci lasciava. Salvo la buona volontà della squadra di aver lottato fino alla fine, che si è dovuta adattare a situazioni in cui non si era mai trovata. Nell’arco del campionato possono esserci serate come questa: dobbiamo essere bravi a resettare perché domenica ci aspetta un’altra partita dura in casa contro la Fortitudo”.